sabato 25 luglio 2015

UN'INTENSA FASE ERUTTIVA DI CINQUE VULCANI STA COINVOLGENDO I CIELI DELL'INDONESIA


Il Monte Raung sull'isola di Giava ha lanciato cenere e detriti fino a 2.000 metri in aria dopo aver tuonato per alcune settimane.
Della cenere è stata eruttata anche dai vulcani Gamalama e Dukono sulla catena delle isole Molucche. Il vulcano Sinabung dell'isola di Sumatra e il monte Karangetang sull'isola Siau hanno oscurato i cieli.
Un totale di più di 13.000 persone è stato evacuato a causa delle eruzioni vulcaniche dal mese scorso, per lo più tra i villaggi nei pressi del Sinabung a Tanah Karo District.
"Dalla nostra valutazione è emerso non vi è uno straordinario fenomeno naturale che ha innescato le eruzioni simultanee dei cinque vulcani", riporta il vulcanologo Surono, aggiungendo che tutte le eruzioni sono fenomeni naturali e normali in una nazione con circa 130 vulcani attivi.
Il portavoce del ministero Trasporti Giulio Adravida Barata ha riferito che gli aeroporti Jember e Banyuwangi e l'aeroporto internazionale di Bali sono stati chiusi nuovamente per diverse ore Mercoledì, interrompendo i voli. 37 voli da e per l'aeroporto di Bali Ngurah Rai sono stati cancellati.
Un'eruzione del vulcano Raung all'inizio di questo mese ha scatenato il caos dato che l'aeroporto nella località turistica di Bali e altri quattro aeroporti della regione sono stati chiusi, lasciando a terra migliaia di turisti.
La scorsa settimana, il ministero ha chiuso l'aeroporto Sultan Babullah nella città di Ternate di North Maluku dopo le eruzioni del Gamalama e del Dukono, che hanno inviato cenere vulcanica fino a 1.700 metri verso in cielo.

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/5-vulcani-in-eruzione-stanno-oscurando.html

NUBE TOSSICA SULL'EUROPA DURANTE L'ERUZIONE DI BARDARBUNGA


Non ce ne siamo nemmeno accorti ma, a cavallo tra il 2014 e il 2015, sopra le nostre teste aleggiava una nube tossica che trasportava oltre 12 milioni di tonnellate di anidride solforosa.
Questa nube che ha ricoperto l'Europa, si è formata dopo l'eruzione del vulcano islandese Bardarbunga che è durata sei mesi, dal 31 agosto 2014 al 27 febbraio 2015. La stima è dei ricercatori coordinati da Sigurdur Gislason dell'Università dell'Islanda, i quali rassicurano che sulla salute gli effetti sono stati minimi perché non vi è stata un'esposizione prolungata alla sostanza.
Pubblicato sulla rivista Geochemical Perspectives Letters, lo studio mostra che il gas emesso dal vulcano in atmosfera ha superato le concentrazioni di questo gas rilevate nel 2011 in Europa. Sulle Alpi austriache per esempio sono state trovate concentrazioni che superavano del 60% i livelli consentiti. L'anidride solforosa è fra gli inquinanti atmosferici più diffusi e può causare bronchiti, asma, tracheiti e irritazioni alla pelle e agli occhi. In questo caso, a minimizzare gli effetti del gas, secondo lo studio, è stato anche il "meteo": la velocità media del vento è maggiore in inverno che d'estate, e così ha disperso rapidamente i pennacchi del vulcano. Inoltre grazie alle ridotte ore di luce solare in autunno e inverno, solo una minima parte del biossido di zolfo emesso è stato trasformata in acido solforico che si lega alle molecole d'acqua e può causare piogge acide.
Per Anja Schmidt dell'università britannica di Leeds "questa eruzione è una grande opportunità per meglio comprendere come vaste emissioni di anidride solforosa influenzano clima, ambiente e salute".
L'eruzione del Bardarbunga è stata la più grande degli ultimi 200 anni in Islanda, con i suoi 1,6 chilometri cubi di lava, ha coperto un'area grande quanto Manhattan. "Siamo stati fortunati, ma", ha osservato Gislason, "temevamo che l'eruzione fosse simile a quella devastante di 8 mila anni fa, ancora più intensa dell'eruzione del vulcano Laki del 1783 che ha ucciso circa 10.000 persone in Islanda, il 20% della popolazione".

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/nube-tossica-sulleuropa-per-sei-mesi.html

ISLANDA: IL SUOLO DELL'ISOLA DI SURTSEY SI STA NUOVAMENTE RISCALDANDO


E' notizia di ieri che gli scienziati hanno scoperto che il calore del suolo dell'Isola Surtsey in Islanda è aumentato. Il cambiamento misurato è pari a 10 gradi (Celsius) rispetto alle misurazioni effettuate circa due o tre anni fa. La teoria è che il terreno nell'isola Surtsey ha iniziato a riscaldarsi dopo un terremoto che è accaduto la scorsa primavera (2015). Ci sono stati pochi terremoti presso il sistema vulcanico di Vestmanneyjar nel corso degli ultimi anni, senza grandi sciami finora.
E' evidente che l'aumento del calore del terreno è collegato al magma che è in movimento nel sistema del vulcano Vestmanneyjar. E' troppo presto per sapere se il vulcano sta per eruttare prossimamente.
L'eruzione vulcanica che formò l'isola iniziò a 130 metri sotto il livello del mare e raggiunse la superficie il 14 novembre 1963. L'eruzione probabilmente iniziò alcuni giorni prima e durò fino al 5 giugno 1967, quando l'isola raggiunse la sua massima estensione pari a 2,7 km². Da allora il vento e le onde hanno eroso la sua superficie facendola diminuire costantemente: nel 2005 essa misurava 1,4 km². Il vulcano è rimasto inattivo da allora.

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/islanda-il-terreno-dellisola-vulcanica.html

ISOLE CURILI: NUOVA ERUZIONE DEL VULCANO CIRINKOTAN


Dopo le varie anomalie termiche e le emissioni di gas e vapore dei mesi passati, il vulcano Čirinkotan alle Isole Curili è entrato in eruzione. Le emissioni di cenere causate da esplosioni del vulcano sono state rilevate dalle immagini satellitari lunedì scorso (20 luglio). I pennacchi di cenere sono saliti a circa 4 km di altitudine e sono andati alla deriva verso sudest.
Čirinkotan si trova nella parte settentrionale delle isole Curili, in Russia, 30 km a ovest di Ėkarma. L'isola ha una forma rotonda, con un diametro di circa 3,7 km. La sua superficie è di 6 km². le coste sono rocciose e prive di approdi. Vicino alla costa meridionale e sud-occidentale ci sono degli scogli.
L'isola è costituita dalla parte emersa di uno stratovulcano attivo, il Čirinkotan (вулкан Чиринкотан), la cui altezza è di 724 m; la sua caldera ha circa 1 km di diametro.
Ci sono registrazioni di eruzioni nel 1760, 1878-1889, 1955(?), 1980; l'ultima eruzione risale al 2004.

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/erutta-il-vulcano-cirinkotan-alle-isole.html

CARAIBI: SI RISVEGLIA UN VULCANO SOTTOMARINO


Un vulcano sottomarino attivo al largo costa settentrionale dell'isola di Granada chiamato Kick 'em Jenny si è risvegliato giovedì e le autorità regionali sono state messi in allerta anche se hanno detto che non rappresenta alcuna minaccia di innescare tsunami distruttivi.
Fin dalla sua scoperta nel 1930, Kick 'em Jenny è scoppiata sotto la superficie del Mar dei Caraibi almeno 12 volte, l'ultima nel 2001.
Il vulcano sottomarino, che sorge a circa 1.300 metri (4.265 piedi) sopra il fondo del mare su una ripida pendenza del crinale delle iccole Antille, non ha causato morti o feriti.
Il Centro di Ricerca Sismica presso l'Università delle Indie Occidentali, ha detto che l'attività sismica è aumentato sul vulcano sommerso, che dista solo 8 km (5 miglia) a nord di Grenada.
I subacquei sportivi hanno riferito di aver visto un po 'di "degassamento" sul fondo del mare al largo della costa occidentale della Grenada a causa delle forti emissioni di gas da parte del magma.
I ricercatori hanno messo il livello di allerta a "arancione", che significa che un'eruzione potrebbe avvenire entro 24 ore.
Un'eruzione potrebbe suscitare onde alte e e il riscaldamento delle acque circostanti a temperature di ebollizione.
Gli scienziati dicono che il vulcano può anche sparare rocce calde attraverso la colonna d'acqua.
Sotto l'allarme, tutte le barche devono rimanere ad almeno 5 km (3 miglia) dal vulcano.
Kick 'em Jenny costituisce la più grande minaccia ai naviganti in quanto i gas che rilascia possono abbassare la densità dell'acqua sotto le navi e in modo significativo possono perdere galleggiabilità.
Un ufficiale di formazione presso il Centro di Ricerca Sismico, ha detto che la sommità del vulcano è di circa 200 metri (218 yards) sotto la superficie, annullando qualsiasi minaccia di tsunami distruttivo.
"E 'ancora troppo profondo", ha detto Ash.

Fonte:http://www.japantimes.co.jp/news/2015/07/24/world/kick-em-jenny-undersea-volcano-rumbling-off-grenada/#.VbPZ-_nQM8J

lunedì 20 luglio 2015

STATI UNITI: STRADA CHIUSA PER NUOVA ATTIVITA' TERMALE DELLA CALDERA DI YELLOWSTONE


I rangers del Parco Nazionale dello Yellowstone hanno temporaneamente chiuso al traffico un tratto popolare di strada nei pressi di Terrace Drive vicino Mammoth Hot Springs a causa di una nuova attività termale che sta interessando la strada.
Geologi e rangers hanno monitorato la fonte termica e hanno trovato temperature fino a 67° centigradi.
I rangers hanno notato questa nuova attività termica aggiuntiva questa settimana hai bordi della strada, il che ha innescato la chiusura temporanea. La termografia mostra calore anche sotto il manto stradale.
Il geologo del parco Dr. Hank Heasler ha detto: "Abbiamo capito che in questa zona c'era un calore vicino alla superficie già questo inverno, in quanto la neve si scioglieva in quel punto. Abbiamo effettuato due fori di mezzo metro di profondità, dai quali ora è iniziata a gorgogliare acqua calda in superficie o molto vicino alla superficie."
I visitatori del parco sono ancora in grado di camminare sulla Upper Terrace Drive. Il personale di manutenzione ha isolato l'area e sta mantenendo il deflusso al largo della strada. Una volta sistemato tutto la strada riaprirà al traffico veicolare.
Heasler ha ricordato poi che come in tutte le zone termali, i visitatori devono rimanere sulle passerelle o su aree pavimentate ed evitare di toccare le fonti termali.
Anche un altro geyser vicino Mammoth, che non è stato attivo negli ultimi anni, è stato piuttosto spumeggiante in questa stagione.

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/yellowstone-una-strada-del-parco-chiusa.html



NICARAGUA: FORTE TERREMOTO SCUOTE IL VULCANO SAN CRISTOBAL


Un terremoto di magnitudo 4,5 della scala Richter ha colpito ieri l'aera del vulcano San Cristobal, nel nord-ovest del Nicaragua, senza causare vittime o danni, anche se la popolazione si è piuttosto allarmata secondo i funzionari.
La scossa è stata registrata alle 03:25 ora locale (09:25 GMT) e il suo epicentro è stato a 10 chilometri a nord del vulcano San Cristobal, come riportato dall'Istituto Nicaraguense di Studi Territoriali (INET) in un rapporto.
Il sisma si è verificato ad una profondità di 14,6 km, ed è stato causato da un evento relativo a faglie locali della catena vulcanica del Nicaragua, ha spiegato il sismologo dell'INETER Petronila Flores.
Il San Cristobal, alto 1.745 metri, è il più alto vulcano del Nicaragua, e si trova nella "cintura di fuoco" del Pacifico e nella "catena di vulcani" del Nicaragua, composta da 13 coni attivi sulla costa del Pacifico. La sua ultima esplosione risale al 12 Giugno di quest'anno.

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/nicaragua-forte-terremoto-scuote-il.html

sabato 11 luglio 2015

ISLANDA: SCIAME DI TERREMOTI SCUOTE NUOVAMENTE IL VULCANO TUGNAFELLSJOKULL


Giovedi 9 luglio 2015 uno sciame sismico ha scosso il vulcano Tungnafellsjökull.
Finora circa 50 terremoti sono stati registrati sul vulcano Tungnafellsjökull, lo sciame di terremoti è attualmente in corso.
Nessuno dei terremoti che si sono verificati finora hanno raggiunto magnitudo 2,0 o più forte.

E opinione che il Tungnafellsjökull si sta preparando per un'eruzione indipendentemente da ciò che il vulcano Bárðarbunga si sta preparando nuovamente a eruttare (non è finito, anche se si tratta di una pausa al momento).
C'è anche un problema con la quantità di tempo in cui tutto questo è iniziato.
E 'chiaro che l'attività sismica ha cominciato ad aumentare nel vulcano Tungnafellsjökull già nel 2012 ed è stata in aumento a partire da quell'anno.
E 'chiaro che con l'eruzione del vulcano in Bárðarbunga sembra aver dato Tungnafellsjökull vulcano più energia e una maggiore attività, perché e che cosa colleghi i due vulcani non è ancora chiaro al momento.
L'attività sismica in corso suggerisce che questo sta per svilupparsi in modo simile alle settimane precedenti l'eruzione del Eyjafjallajökull vulcano.
Non sarà esattamente lo stesso, un maggior numero di terremoti rispetto a questo precederà l'inizio dell'eruzione.
Non sono conosciute eruzioni del Tungnafellsjökull da almeno 10.000-12.000 anni.

Fonte:http://www.jonfr.com/volcano/?p=5743

venerdì 3 luglio 2015

ISLANDA: DOPO LO SCIAME SISMICO ALLERTA PER IL VULCANO ELDEY


Sembra che lo sciame sismico che ha colpito l'Islanda nelle ultime ore stia dando i primi risultati: l'Ufficio Meteorologico dell'Islanda ha innalzato l'allerta gialla per il vulcano Eldey, proprio nella zona delle scosse, nelle vicinanze della penisola di Reykjanes.

Non è noto se questo sia un vulcano, oppure se si tratti di un gruppo di due diversi vulcani prevalentemente sottomarini adiacenti, il vulcano Eldey e il vulcano Eldeyarbodi. I vulcani sono nati da un'eruzione avvenuta nel 1210-1211. Il vulcano Eldey ha avuto la sua ultima eruzione all'inizio del mese di giugno 1926, una piccola eruzione che non assegnato alcun numero VEI. L'ultima eruzione dell'Eldeyarbodi invece è avvenuta nel marzo 1830 e si è classificata come un VEI-3 rispettabile. Ora dell'Eldey rimane solo un isolotto alto 77 metri.
La zona è molto attiva tettonicamente con frequenti sciami sismici ricorrenti. Si pensa che la zona ospiti un serbatoio stabile permanente di magma, che di volta in volta ha creato isolette nella zona. C'è anche una traccia di magma più fresco, che è stata campionata dal fondo dell'oceano indicando attività vulcanica del 1980.


Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/islanda-dopo-lo-sciame-sismico-allerta.html

L'ERUZIONE DI LAKI-GRIMSVOTN FU PRECEDUTA DA UN SCIAME DI TERREMOTI SULLA REYKJANES RIDGE


Sembra che lo sciame sismico che ha colpito l'Islanda nelle ultime ore stia dando i primi risultati: l'Ufficio Meteorologico dell'Islanda ha innalzato l'allerta gialla per il vulcano Eldey, proprio nella zona delle scosse, nelle vicinanze della penisola di Reykjanes.
Thorvaldur, anche capo del corpo docente presso l'Istituto di Scienze della Terra, vede una somiglianza tra la situazione di questi giorni e quella precedente all'eruzione del famigerato vulcano Laki nel 18° secolo.
"Tutto è iniziato con un inquietudine seguita da un'eruzione sul Reykjanes Ridge e poche settimane dopo ebbe inizio l'eruzione del Laki."
L'eruzione del vulcano Laki, nell'Islanda del Sud, è una cosa che gli islandesi non dimenticheranno mai, anche se ha avuto luogo oltre 231 anni fa (1783-1784).
L'eruzione maledetta durò otto mesi, producendo più di 15 chilometri cubi di lava e circa 120 milioni di tonnellate di biossido di zolfo. L'eruzione ha portato miseria diffusa in tutto l'emisfero settentrionale. La distruzione di massa e gli effetti geologici che ha causato si sentono ancora oggi.
Secondo Thorvaldur non c'è un collegamento diretto tra le aree, ma la storia ci ha insegnato che l'attività in un settore può precedere grandi eventi in un altro.
La preoccupazione corrente comunque è legata al sottomarino vulcano Eldey, che può divenire esplosivo, creando grandi quantità di ceneri nell'aria secondo Thorvaldur.
Il vulcano si trova a poco più di 30 km a sud ovest dell'areoporto internazionale di Keflavik, sulla penisola di Reykjanes, così che un'eruzione potrebbe avere qualche effetto sul traffico aereo, almeno da e per l'Islanda e anche oltre.


Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/uno-sciame-sismico-sulla-dorsale-di.html

mercoledì 1 luglio 2015

OCEANO ARTICO: SEGNALI DI RISVEGLIO DALL'ISOLA DI JEN MAYEN


Un terremoto di magnitudo 5,1 è stato registrato presso l'isola di Jan Mayen nel Mare di Norvegia, lungo la dorsale medio-atlantica 650 km a nord est dell'Islanda.
Il suo epicentro è stato localizzato ad una profondità di 10 km.
E di soli 10 km l'isola si compone di due complessuu vulcanicu separati da uno stretto istmo.

Il più grande vulcano e il punto più alto di Jan Mayen è basaltico stratovulcano alto 2,277 metri chiamato Beerenberg; la sua ultima eruzione risale al gennaio 1985.



Fonte:http://www.earth-of-fire.com/2015/07/actualite-des-volcans-hakone-fuego-colo-et-jan-mayen.html

INDONESIA: UN AUMENTO DEI TERREMOTI SCUOTE IL VULCANO COLO


L'Agenzia Geologica Indonesiana ha innalzato lo status di allerta del Monte Colo nella provincia di Tojo Una-Una Sulawesi, da Normale (livello I) ad allerta (livello II) a seguito di un significativo aumento di attività sismica del vulcano.
Colo è uno stratovulcano dell'isola di Sulawesi in Indonesia. Il vulcano è ampio e ha un profilo basso di soli 507 metri sopra il livello del mare. Ha una caldera larga 2 km con un piccolo cono vulcanico all'interno. Solo tre eruzioni sono state registrate nella storia, e due di queste hanno causato danni. L'ultima eruzione, nel 1983, ha prodotto flussi piroclastici che hanno spazzato via gran parte dell'isola, poco dopo che tutti i residenti erano stati evacuati.
Dai risultati del monitoraggio sismico risulta un significativo aumento, in particolare nei terremoti vulcanici, dall'8 giugno 2015. Il numero dei terremoti vulcanici del 22 giugno 2015 è stato piuttosto alto, con 12 eventi, visto che in precedenza erano stati registrati 1-5 episodi al giorno.

Anche il numero di terremoti in profondità è aumentato il 23 Giugno 2015 per un totale di 11 eventi. Questo tipo terremoto può indicare un movimento tra le rocce vulcaniche causato della pressione del magma che risale in superficie.
Alle comunità e ai visitatori è stato ordinato di non avvicinarsi in un raggio di 1,5 km dalla vetta del picco Colo.

Fonte:http://www.thedayafterjournal.com/2015/07/indonesia-in-allerta-per-il-temuto.html

GALAPAGOS: CONTINUA CON INTENSITA' LA FASE ERUTTIVA DEL VULCANO WOLF


L'eruzione nelle isole Galapagos continua fortemente dalla bocca effusiva all'interno della caldera, in prossimità del suo bordo meridionale.
Un rapporto dettagliato dell'Istituto Geofisico ecuadoriana conferma che l'attuale attività di intra-caldera deve avere avuto inizio tra compreso il 13-16 Giugno, probabilmente da una nuova fessura eruttiva vicino o sul bordo della caldera del sud.
I flussi di lava di questo sfogo sono stati coprono le lave del 1982 nella parte S e SE del pavimento della caldera.
La lava fluisce dalla prima fase dell'eruzione, emessa da una fessura eruttiva che correva parallelo e appena fuori l'orlo della caldera SE ed E.
L'eruzione che ha iniziato quattro settimane fa, continua con forza, ma dalla posizione dell'origine del segnale termico sembra che da circa il 13 giugno l'eruzione abbia continuato all'interno della vasto caldera da nuovi crateri eruttivi piuttosto che dalle fessure che si aprivano sul fianco ESE il 25 maggio.

Questo potrebbe essere perché la fessura all'interno dell'edificio che funge da percorso per il magma che alimentava l'eruzione originale è semplicemente propagata nel pavimento della caldera, o perché è una nuova fessura, da cui si è verificata un simultaneo seconda eruzione.
A giudicare dal segnale termico, l'eruzione continua con maggiore forza da metà giugno.

Fonte:http://www.volcanodiscovery.com/it/wolf/activity/2015-may-25/Galapagos-Islands-eruption.html

GIAPPONE: DOPO 2900 ANNI SI RISVEGLIA IL VULCANO HAKONEYAMA


Il vulcano Hakone in Giappone prefettura di Kanagawa si è risvegliato martedì, hanno dichiarato le autorità.
All'inizio della giornata, l'Agenzia Meteorologica del Giappone (JMA) ha alzato il livello di allerta da due a tre sulla sua scala di cinque, avvertendo la gente a stare lontano dal vulcano e il suo cratere.
Ha anche detto che un'eruzione più grande e letale potrebbe avvenire secondo le ultime attività sismiche e geologiche rilevata e la regione residenziale di Owakudani potrebbe essere influenzata.
Una consulenza di evacuazione è stato emesso nella zona a un chilometro di raggio della regione.
La JMA ha confermato che nuovi strati di cenere vulcanica sono stati individuati nei pressi di uno sfogo ritrovata nella valle Owakudani, dopo che il vulcano aveva cominciato a emettere importi irregolari di vapore negli ultimi mesi.
L'agenzia ha inviato un team di esperti per la montagna mentre l'ufficio del Primo Ministro Shinzo Abe ha istituito un ufficio di collegamento di emergenza per far fronte alla catastrofe e il suo potenziale di escalation.
La JMA ha detto di aver individuato 14 terremoti lunedì scorso con magnitudo comprese tra 1.9 e 3.2.
L'allarme maggiore limita alle persone di entrare nell'area.
L'ultima eruzione del Monte Hakone è avvenuta 2.900 anni fa.
Nel maggio del 2015 il suolo del vulcano si era nuovamente sollevato dopo altre attività precedenti nelgli anni scorsi di quattro centimetri in 5 giorni nel nord del cratere
Il 2015/05/16, le informazioni dell'autorità del Giappone avevano annunciato che osservavano un sollevamento fino a 12 centimetri nel nord del cratere.
E' chiaro che un'eruzione più forte potrebbe avvenire presto.


Fonte:http://www.business-standard.com/article/news-ians/mount-hakone-erupts-in-japan-115063000317_1.html

TERREMOTI SCUOTONO IL VULCANO BARDARBUNGA E TUGNAFELLSJOKULL


Anche se l'eruzione a Holuhraun del vulcano Bárðarbunga è finita, non c'è carenza di attività sul vulcano Bárðarbunga.
Ci sono stati profondi terremoti nelle ultime 48 ore con la profondità di 28,6 km nel vulcano Bárðarbunga vulcano.
Questa attività sismica profondità accade a causa dei movimenti del magma piuttosto che dalle sollecitazioni tettoniche.
E' chiaro quindi che l'interno del vulcano è bem imbottito da un'abbondante riserva di roccia fusa.

Dalla fine dell'eruzione e qualsiasi attività importante del vulcano Bárðarbunga l'attività sismica sul vulcano Tungafellsjökull non si è fermata come previsto.
L'attività sismica continua a livelli bassi e a grande profondità.
Con profondi terremoti nelle ultime 48 ore a 26,2 km.
Non è chiaro che cosa sta accadendo all'interno del vulcano Tungnafellsjökull, è chiaro che un'intrusione magmatica sta avvenendo in profondità, se e quando questo potrebbe tradursi in una eruzione non è chiaro in questo momento.
Questo potrebbe portare ad una eruzione o non potrebbe, ma dal momento che l'attività sismica del vulcano è ricominciata da alcuni anni a questa parte è probabile stia avvenendo un lento processo di risveglio.
E 'impossibile sapere in questo momento dato che il vulcano Tungnafellsjökull non ha registrato nella storia eruzioni vulcaniche documentate.


Fonte:http://www.jonfr.com/volcano/?p=5718

Comments System

Disqus Shortname